pag.128 – introduzione di Corrado Rosso – traduzione di Piero Bianconi – Superbur Classci – 2002

Confesso,disse L’Ingenuo, che m’è parso di capirne qualcosa, e che il resto non l’ho inteso.L’abate di Saint-Yves, a quelle parole, pensò che anche lui aveva sempre letto in quel modo, e che la maggior parte degli uomini non leggono altrimenti.

pag. 65

Letto esageratamente in fretta e assolutamente da rileggere. Poi Voltaire è talmente avanti in tutto che mi viene l’ansia a scrivere qualche noterella su questi racconti. Voltaire ci sorride dai suoi ritratti e penso ci compatisca pure: che v’avevo detto io? omuncoli che vivete a 200 anni di distanza da me?