pag.263 – Traduzione di Guia Boni – Einaudi 2010

Abbandonato poco dopo la centesima pagina,quando mi sono resa conto che i salti temporali e generazionali iniziati a pag 76 sarebbero continuati almeno per altre cento pagine. Frasi spezzate, a volte riprese, altre volte mollate del tutto. Continui passaggi da un soggetto a un altro difficili da seguire. Mi ha fatto solo venire il nervoso.

Dalla quarta:

Una storia d’amore, di vita e di morte, incentrata sulla vicenda del maratoneta portoghese Francisco Làzaro, che morì a causa di una insolazione dopo aver corso trenta chilometri alle Olimpiadi di Stoccolma del 1912. 
Un romanzo aspro e allo stesso tempo commovente che coinvolge il lettore nell’alternarsi di esistenze ricche di luci e ombre, di silenzi e risa, di timori e speranze.