Bello. Equilibrato. E visto il tema un ferreo equilibrio era di rigore. Il tema, chè è già nel titolo, è lo stesso che tratta la de Beauvoir ne Una donna spezzata libro che anche la protagonista cita nel raccontarci la sua storia. Ci racconta della perdita dei punti di riferimento, della ricostruzione di se stessa, del riappropiarsi del suo sguardo sul mondo e della sua quotidianità. Mettere la cieca sofferenza sullo sfondo della vita per ricominciare a vederla. Mi ha colpita come il dolore le impedisca di vedere persino i suoi bambini, che sono altrettanto vittime dell’abbandono da parte del padre. Nonostante il tema e la storia opprimenti, il romanzo è scritto molto bene e invoglia al proseguimento della lettura. Ho scoperto che l’autrice è in realtà una persona misteriosa che si cela dietro allo pseudonimo Elena Ferrante…