traduzione di Marinella Magri – pag 456 – Rizzoli 2010

E’ un libro di racconti, ambientato a New York nel 1974, il giorno in cui Petit attraversò su una fune tesa lo spazio che separava le Twin Towers. Questo è il punto di fuga delle prospettive dei racconti e dei personaggi. In realtà alla fine sembra di aver letto un romanzo, perché ci sono dei punti di contatto fra tutte le storie. Sembra un romanzo su quel particolare giorno e soprattutto su New York. Ho un debole sui romanzi ambientati a New York e quindi sono anche molto critica. Questo libro non lo metto tra i capolavori letterari sulla Grande Mela anche se la sua scorrevolezza di lettura e la sua impostazione ne fanno comunque una buona lettura. Nemmeno a farlo apposta l’ho letto nel periodo di commemorazione dell’attentato dell’11 settembre di quest’anno , mentre trascorrevo qualche giorno di vacanza settembrina in un interessante e bel paesino ligure.