pag 336 – Traduzione di Giorgio Amitrano – Feltrinelli Universale Economica 1995 – fuori catalogo

Una storia d’amore che si svolge a Tokio, fine sessanta inizio settanta.

Nullo l’apporto fantasy/onirico che ho trovato ne Nel segno della pecora e ne La fine del mondo e il paese delle meraviglie ma non mi è mancato. Intatto quel senso di provvisorio e di apatia nei confronti della vita che ha il personaggio principale e che è molto simile ai personaggi maschili degli altri due romanzi che ho citato. La sensazione è quella di una giornata grigia al mare, ma senza pioggia. Un po’ malinconica ma di quiete dopo tanto sole.

Con l’arrivo del Kindle come regalo di Natale, ho avuto modo di scaricare l’anteprima di 1Q84 sempre di Murakami, dove c’è un passaggio che ben descrive quello che apprezzo dei libri di quest’autore:

Sebbene la trama sia nell’insieme fantastica, le descrizioni dei dettagli sono estremamente realistiche .

L’equilibrio fra questi due aspetti è eccellente. […] Ma quando , superando un po’ di difficoltà, si finisce di leggere, l’effetto è sconvolgente. Anche se lascia una strana sensazione, difficile da spiegare o addirittura sgradevole.

31°libro… libro più libro meno ;)