pag. 151 – Traduzione di Riccardo Duranti – Minimum Fax 2001 – ISBN 8887765367

Riletto dopo Yates. La misura racconto mi è stata funzionale all’attesa di un libro in arrivo dalla biblioteca e alla faticosa lettura di un saggio. La forma breve ben si incastra tra altri testi.

L’ho riletto perché ne avevo un vago seppur positivo ricordo e perché se ne parlava nella prefazione di Paolo Cognetti a  Undici solitudini in questi termini:

I protagonisti di Carver, a cui viene ogni tanto accostato, sono altrettanto miseri e meschini ma raccontati con amore, ed è facile innamorarcene a nostra volta. (pag 11)

E’ anche per questo che pur apprezzando Carver, continuo a preferire Yates.