pag 160 – traduzione di Alessandro Giovanni Gerevini –  Feltrinelli – I ed 1994

I libri che preferisco di Banana restano sempre i primi che lessi anni fa: Sonno profondo  in particolare, pubblicato in Italia nel ’94, e N.P pubblicato nel ’92.

In questo romanzo ho ritrovato qualche parvenza degli altri due, ma solo qualcosa di pallido, e ci ho trovato invece confusione e approssimazione. Forse dovuti alla traduzione? Solo chi ha potuto leggerlo in lingua originale me lo potrebbe dire.

Quello che mi piaceva dei primi due libri citati erano il modo di sentire totalizzante dei giovani personaggi e un modo di vivere nel quotidiano ma leggermente sopra le righe. Al momento della loro lettura ero anch’io giovane e mi identificai in quel modo di vivere.

Forse la diversità sta tutta qui, leggere un libro della Yoshimoto quand’era giovane, ma fuori tempo massimo.