capricho 51

Pag 373 _ Dalai editore 2012 – ASIN B00A6TMF58

Da tempo pensavo che mi sarebbe piaciuto, prima o poi, leggere qualcossa di Busi. Ho iniziato con questo, un po’ per caso e con qualche reticenza.

Il personaggio Busi può essere forse un deterrente per la lettura dei suoi stessi libri. Però tale personaggio è per me solo un lontano ricordo, non possedendo una tv da molto tempo. Quindi ho iniziato la lettura con meno condizionamenti ed incuriosita.

Il romanzo è abbastanza complesso e non è lineare. E’ come una grande coperta all’uncinetto, formata da piccoli centrini pazientemente lavorati per poi essere altrettanto pazientemente uniti per formare questo bel tutt’uno variopinto. Spesso l’autore, presente nel romanzo nella parte di sé stesso, ci narra le sue opinioni e questo porsi di fronte al lettore, a volte in maniera superiore, a volte con umiltà (vera? finta?) è il fattore che più mi ha fatta entrare nel romanzo. Mi è piaciuta l’dea del dialogo con la foglia di un albero sulla Rambla. Il dialogo inizialmente riflessivo diventa poi uno stizzito battibecco: la foglia decadente non risparmia frecciatine all’autore.

I personaggi, grotteschi, malati, disperatamente umani, mi sono parsi tutti molto colorati in scenografie altrettanto colorate (Almodovar?) ma imperfette. Formano una saga familiare (allargatissima) e intervallano con i loro colori le riflessioni con la foglia sulla Rambla (opache, afose)

In generale gli autori italiani contemporanei non mi interessano, ma questo romanzo mi ha coinvolta e alla fine mi ci sono anche affezionata. Non è un romanzo di facile lettura (alcuni passi li ho letti un po’ in dormiveglia, ma sentivo che faceva parte di questa esperienza di lettura) e alcune immagini  possono essere un po’ disturbanti (sempre di AB si tratta). Potrei anche sbagliarmi, ma l’autore mi è parso onesto anche nel raccontare di sé quindi penso che proseguirò, in futuro, con la lettura di altri lavori. Azzeccatissima la copertina (Capricho 51 di Goya) col personaggio centrale vagamente somigliante a Aldo Busi.