il nuotatore

pag 56 – prefazione di Fernanda Pivano – traduzione di Marco Papi – Fandango Tascabili – ISBN 9788860440891

Farò delle anticipazioni, chi ha intenzione di leggerlo non vada oltre.

Il racconto che dà il titolo a questo libretto mi ha spiazzata perché, a un certo punto, prende una piega diversa. Del resto, ripensandoci, me lo sarei potuto anche aspettare, che si sarebbe evoluto in quella direzione. Nello svilupppo mi ha ricordato quel racconto di Buzzati dell’ospedale, “Sette piani”.

Il racconto inizia con questa visione un po’ surreale di Ned, un uomo di mezz’età  bello, abbronzato ed atletico che, in una domenica pomeriggio trascorsa nella piscina di amici, decide che tornerà a casa nuotando attraverso tutte le piscine che lo separano dalla sua. Questo viaggio idilliaco, questa originale sfida sportiva attraverso questo fiume immaginario che si chiama Lucinda, ha così inizio. Questo è il lato patinato: sole, feste sui bordi delle piscine, amici che lo accolgono sorpresi ma con affetto. Ma poi arriva il temporale, l’aria si raffredda, i vicini che lo vedono spuntare in costume nel loro giardino, compresa una vecchia amante, non sono poi così felici di vederlo. Insomma un declino inarrestabile.

Gli altri racconti che fanno parte di questa piccola raccolta sono “Un giorno qualsiasi” e “Una radio straordinaria”. Soprattutto quest’ultimo, che parte da una situazione improbabile, mi ha colpita. Una radio appena acquistata che si mette a trasmettere i dialoghi che si svolgono in ogni appartamento del condominio. La coppia che possiede questa radio scopre situazioni impensabili dietro alle porte dei vicini “perbene”. Situazioni pesanti che si vedrà non sono estranee nemmeno alla coppia stessa.

L’illustrazione in copertina è di Gianluigi Toccafondo.