Archivio degli articoli con tag: book

IMG_2637 copia

pag 293 – traduzione di Alessandro Mari – Varia /Feltrinelli 2010 ISBN 9788807490965

Non sono mai stata fan di Patti Smith. Ma dopo le elucubrazioni alto borghesi di inizio secolo di Swann avevo bisogno di qualcosa di più vicino temporalmente e culturalmente. E poi avevo voglia di andare a New York.

Il libro mi ha stregata come una favola, a tal punto che a volte mi sono chiesta se sia tutto vero quel che racconta. L’atmosfera di NYC alla fine dei sessanta, la vita con pochi soldi, fatta di espedienti, un amore artista, Mapplethorpe, che rimane un’amicizia profonda per tutta la vita. L’ambiente del Chelsea Hotel, le aspirazioni, i dubbi i sogni della giovane età. Le poesie di Patti, i disegni di Robert. Sono tornata ragazzina e ho sognato, ma tornando adulta ho percepito anche un’onestà artistica nella sua ricerca di quel periodo. A quasi quarant’anni dalla sua uscita ho iniziato ad ascoltare Horses. Patti, scusa il ritardo ;)

Le cose che avevo creduto potessero avverarsi non si verificarono. Cose che non avevo previsto , invece, si realizzarono.

il nuotatore

pag 56 – prefazione di Fernanda Pivano – traduzione di Marco Papi – Fandango Tascabili – ISBN 9788860440891

Farò delle anticipazioni, chi ha intenzione di leggerlo non vada oltre.

Il racconto che dà il titolo a questo libretto mi ha spiazzata perché, a un certo punto, prende una piega diversa. Del resto, ripensandoci, me lo sarei potuto anche aspettare, che si sarebbe evoluto in quella direzione. Nello svilupppo mi ha ricordato quel racconto di Buzzati dell’ospedale, “Sette piani”.

Il racconto inizia con questa visione un po’ surreale di Ned, un uomo di mezz’età  bello, abbronzato ed atletico che, in una domenica pomeriggio trascorsa nella piscina di amici, decide che tornerà a casa nuotando attraverso tutte le piscine che lo separano dalla sua. Questo viaggio idilliaco, questa originale sfida sportiva attraverso questo fiume immaginario che si chiama Lucinda, ha così inizio. Questo è il lato patinato: sole, feste sui bordi delle piscine, amici che lo accolgono sorpresi ma con affetto. Ma poi arriva il temporale, l’aria si raffredda, i vicini che lo vedono spuntare in costume nel loro giardino, compresa una vecchia amante, non sono poi così felici di vederlo. Insomma un declino inarrestabile.

Gli altri racconti che fanno parte di questa piccola raccolta sono “Un giorno qualsiasi” e “Una radio straordinaria”. Soprattutto quest’ultimo, che parte da una situazione improbabile, mi ha colpita. Una radio appena acquistata che si mette a trasmettere i dialoghi che si svolgono in ogni appartamento del condominio. La coppia che possiede questa radio scopre situazioni impensabili dietro alle porte dei vicini “perbene”. Situazioni pesanti che si vedrà non sono estranee nemmeno alla coppia stessa.

L’illustrazione in copertina è di Gianluigi Toccafondo.

walkscapes

pag 167 – Prefazione di Gilles A. Tiberghien – Einaudi 2006 – ISBN 9788806180676

Libro coinciso e chiaro sul significato e l’importanza del cammino per il genere umano. Mi ha interessato molto la parte iniziale sullo spostamento delle prime comunità di uomini sul pianeta, l’approccio al paesaggio e ai segnali lasciati per l’orientamento in questa sorta di prima mappatura delle terre e  prima manifestazione dell’architettura. Interessanti gli approcci dell’arte moderna e contemporanea, sul cammino, appropriazione del territorio e intervento soprattutto sulla città.

Un libro sul quale mi sarebbe piaciuto fare un esame.

Dalla quarta:

Il camminare come forma autonoma di arte, atto primario nella trasformazione simbolica del territorio, strumento estetico di conoscenza e di trasformazione fisica dello spazio attraversato, che diventa intervento urbano. Dal nomadismo primitivo al Dadaismo e al Surrealismo, dal Lettrismo all’Internazionale Situazionista, e dal Minimalismo alla Land Art, il libro di Francesco Careri ricostruisce la storia della percezione del paesaggio raccontando la storia dell’attraversamento della città.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: